Alfetta GTV, è tempo di comprare?

A cavallo del 2000, quando fu varata la prima legge sulle “auto d’epoca”, le versioni coupè della Giulia (la Gt, in tutte le sue salse) potevano essere acquistate, da qualche eccentrico appassionato, per cifre che oscillavano tra le cinquecentomilalire ed i tre milioni. A quel tempo la Giulia berlina veniva considerata interessante solo se 1600 mentre le Giulia 1300 e le nuova super apparivano destinate alla pressa.

pubblicità della Giulia GT Junior
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Molte cose sono cambiate da allora, basti pensare che, in un recente salone di auto e moto d’epoca del nord-est italiano, i prezzi delle Giulia GT oscillavano tra i 20 mila ed i 50 mila euro; le Giulia berlina 1600 si aggiravano su cifre simili mentre per le “povere” 1300 bastavano 12 mila (!) euro.

É innegabile, quindi, che il valore delle Alfa Romeo, soprattutto coupè, degli anni ‘70, sia cresciuto in maniera inarrestabile.

Purtroppo non tutti gli appassionati hanno potuto acquistare le Giulia quando il mercato era favorevole, soprattutto i giovani che, nei primi anni duemila, la cosa più veloce che potevano guidare era un Malaguti. Spesso, però, la storia si ripete e, in questo momento, è possibile acquistare una bella Alfetta GTV

le Alfetta GTV nelle versioni 2000 e 2500 cmc
le Alfetta GTV nelle versioni 2000 e 2500 cmc

(le versioni con i paraurti in plastica) o se preferite solo GTV, per cifre comprese tra i 5 e gli 8 mila euro. Certo, anche le “Alfetta” berlina sono in salita, (parliamo delle ultime serie, visto che le cd. “quattrofari” sfiorano i diecimila euro già da un po’) ma, almeno guardando al passato, sembra che le versioni coupè siano destinate ad un futuro più roseo.

Ed allora quale scegliere? Le immagini del servizio sono tratte da Quattroruote che fece provare la GTV a Carlos Reutemann,

Reutemann prova la "GTV 2500"
Reutemann prova la “GTV 2500”

sia nella versione 2000 (il motore dell’alfetta berlina) che col nuovo motore 2500 V6.

Certo, le prove su strada del tempo avevano come finalità quella di far scegliere all’utente la migliore auto per le sue esigenze. Nel mondo delle storiche, però, le esigenze sono diverse ma le impressioni dell’argentino possono aiutarci, oggi come allora, a scegliere la storica per le nostre necessità o velleità.

Divertenti sono entrambe le motorizzazioni, con, ovviamente, qualche punto in più al 2500, capace di una maggiore velocità massima e di migliori prestazioni in accelerazione ed in ripresa (un secondo in meglio rispetto al 2000, niente di più).

gli interni dell'Alfetta GTV
gli interni dell’Alfetta GTV

Come è facile intuire queste migliori prestazioni si pagano con consumi più elevati, o meglio: a ridotte velocità (tra i 60 ed i 90 km/h) il 2500 ha consumi leggermente più ridotti rispetto al 2000 che, però, a regimi di rotazione maggiori (ed a conseguenti maggiori velocità) consuma meno.

Insomma dal punto di vista strettamente collezionistico la scelta da effettuare non è semplice: il 2500 V6 è destinato a salire (ed è già un po’ più alto della cugina: tra gli 8 ed i 10 mila euro, è stato usato addirittura da 007 nel film octopussy)

il modellino tratto dal film di 007 "octopussy"
il modellino tratto dal film di 007 “octopussy”

ma il 2000 permette uguale (o quasi) divertimento di guida ad un costo decisamente inferiore, almeno per ora.

Marco Pitzolu

Nato a Roma nel 1978 da una famiglia di origini Sarde è appassionato di Alfa Romeo e di motori in generale. Sposato e con due figli, vive a Padova dove, tra un motore e l'altro, presta servizio presso la Squadra Volante della Questura di Padova. Ha avuto il privilegio di guidare molte delle auto in dotazione alla Polizia negli ultimi anni; tra le ultime una potente Alfa Romeo 159 2.4 JTDM.

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